IL NOSTRO GIRO DEL MONDO
Benvenuti!
La nostra cocktail list non è semplicemente un elenco di drink, ma piuttosto una raccolta di emozioni imbottigliate. L'obiettivo qui non è solo farvi bere qualcosa di buono, ma farvi vivere le emozioni che si nascondono dietro ad ogni cocktail. Se siete pronti, sedetevi comodi e preparatevi a volare con noi.
Una volta visitati almeno 5 continenti postate una storia su Instagram con i souvenir che vi forniremo, ricordatevi di taggarci!
I fortunati a girare il mondo con noi potranno essere estratti per provare in anteprima la prossima avventura!
Buon viaggio
AFRICA
Tajine (citrico, analcolico)
Nelle strade di Marrakech, un ambizioso cuoco combinò spezie locali, soda al mandarino, e un tocco di mistero per dare vita al magico “Tajine”.
Facendo così bere alla principessa quel che sovente ama mangiare. (infuso di the nero e zenzero, sciroppo di finocchietto e cardamomo, lime, soda al mandarino e bergamotto)
Caffis Abeba (amaro)
Questo cocktail rappresenta il connubio tra innovazione e moda, una riflessione sulla necessità di emergere in una società in cui ciascuno di noi è spesso identificato solamente come un numero sui social media. Questa creazione non vuole essere altro che lo sviluppo e l’evoluzione di un qualcosa che negli ultimi anni più che un piacere è diventato un’habitue, parliamo ovviamente dell’Espresso Martini. Sarà sicuramente una tra le tante rivisitazioni di questa moda infatti, non cercherà di essere unico ma di diventare speciale. (vodka, caffè etiope, liquore al caffe, choco bitter)
African Daiquiri (dolce)
In un mondo in cui la complessità spesso sembra la via maestra per l'innovazione, l’African Daiquiri ci ricorda che a volte è sufficiente mettere insieme ingredienti locali di alta qualità per creare qualcosa di autenticamente speciale. La bellezza di questa creazione risiede nella sua semplicità, nell'abilità di celebrare le radici africane di questi ingredienti, trasformandoli in un'esperienza unica e deliziosa. (rum delle mauritius, lime, sciroppo di dattero)
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OCEANIA
Koala (citrico)
Sulla costa est dell’Australia vi si può trovare Port Macquarie, località nativa di Jack.
L’altra sera ci raccontava di come avesse conosciuto Martha, faceva ancora il barman e lei la biologa; in breve, un caldo e torrido pomeriggio lei entra nel baretto e chiede.. non ricordo cosa.. però lui ci fa che l’ha guardata negli occhi e le ha detto: “No, non posso farti quello che chiedi ma ho quello che ti serve”… non so se lo dicesse a tutte ma quella volta funzionò.. e nulla, quello che bevi è la seconda cosa che nacque quel giorno. (gin infuso al lime, sciroppo di eucalipto, liquore al sambuco, soda al limone)
Butterfly Effect (amaro, analcolico)
Un pomeriggio di sole e mare alle Fiji, una bambina in vacanza con i propri genitori ebbe la fortuna di imbattersi in un anziano signore fijiano. Grazie alle sue profonde conoscenze botaniche, egli la sorprese con il "butterfly pea," un bellissimo fiore blu. Stanca delle solite bevande gassate, la bambina gli chiese se potesse prepararle qualcosa di unico. Egli si mise subito all'opera e creò una bevanda dal carattere floreale che la fece sentire come se stesse sorseggiando l'essenza stessa dell'isola. (infuso di butterfly pea, sciroppo di zucchero)
Ohana (dolce, analcolico)
In una calda giornata a Tahiti, un viaggiatore solitario, riceve un invito a una festa familiare. Una volta arrivato però, si sente estraneo e incompreso tra i membri della sua famiglia. Tuttavia, quando decide di allontanarsi per trovare conforto, incontra uno zio a lungo dimenticato che, per convincerlo ad unirsi a loro, gli offre una bevanda spiegandone il significato del nome: “Nel nostro linguaggio, 'Ohana' significa 'famiglia'. E nessuno viene abbandonato, né dimenticato. Ogni persona è una stella nel cielo della vita, e tu sei parte di questa famiglia, qui, con noi.” (infuso di the nero e menta, lime, sciroppo di zucchero)
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ASIA
Sake-Milla (citrico)
Correva l’anno 714 a.C. e qualche decina di migliaia di anime cominciavano a popolare Nara.
Li Mei era sola, fuggita dal freddo del nord in cerca di fortuna.
Le ultime margherite nei campi indicavano l’arrivo dell’inverno e lei cercò rifugio in un monastero.
Quando vide i monaci bere il Sake si ricordò di quei fiori e, per ricompensarli del tetto che le stavano offrendo, si mise a creare quello che a oggi i monaci ricordano come l’unica cura al freddo e alla solitudine. (sake infuso alla camomilla, liquore al cedro)
Sayuri (dolce)
Le giornate di Sayuri ad Hatsumomo sono un susseguirsi di danze, musica e conversazioni raffinate. Ma, dietro il sorriso elegante, si cela una realtà faticosa: una famiglia che, con sforzi combinati, cerca di superare le sfide quotidiane. Il bar, un'oasi di tranquillità tra il caos della sua vita, diventa il rifugio di Sayuri. È un momento di felicità sottile, di distacco dalla fatica quotidiana, che permette a Sayuri di riscoprire il piacere della semplicità. E così, mentre Hatsumomo continua a brillare al buio sotto il cielo stellato, Sayuri continua a nascondere dietro le sue lanterne i segreti e le storie di chi danza tra le ombre. (umeshu, liquore alla rosa)
Dandelion (amaro)
Nel cuore di Kyoto, una viaggiatrice del mondo si immerse nei giardini nascosti della città, sollevando con delicatezza i fiori di tarassaco. In un angolo dimenticato di Kyoto, incrociò il destino in una locanda modesta, dove il tempo scivolava con la lentezza di petali caduti. Rivolse una richiesta silenziosa a un giovane custode di storie, le cui mani abili come rami sottili, crearono per lei un "Dandelion". Il destino, un poeta capriccioso, imprigionò in quel bicchiere l'essenza di un istante fugace. E così, come i semi del tarassaco trasportati via dal vento, la donna si librò via, lasciando dietro di sé un profumo ineffabile di avventure. (gin infuso al tarassaco, lime, sciroppo di rosmarino)
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SUD AMERICA
Apple Tommy's (citrico)
(Hall di Hotel Tijuanense- Sera)
Lui si avvicina a lei con due cocktail in mano e le passa quello con una mela essiccata sopra. Lei, seduta sul divanetto lo guarda sbalordita.
“Amore lo sai che le mele non mi piacciono, che mi fai bere?!?”
“Smettila e assaggia!”
“Sì ma..”
“Assaggia!”
*Lei assaggia esitante, manda giù con occhi sbalorditi e le si stampa un sorriso in faccia*
“Così va bene Sig. Pinoteau?”
“pour moi c'est parfait”
(tequila infusa allo yogurt di mela, sciroppo alla mela, lime)
Casinò (umami)
…il vecchio raccontò di sogni infranti, amori perduti, di avventure e delusioni.
Dietro il banco lei, silenziosa, lo ascoltava, negli occhi gli vide il fuoco, nel cuore la dolcezza e nei suoi racconti l’amaro.
Lei creò, lui bevve e ogni sorso era un poker d’assi, un jackpot, un all in vincente, un brivido, una speranza…una speranza, forse era quello di cui aveva bisogno, una semplice ed unica speranza. (liquore alla genziana, mezcal, sciroppo d'agave, lime)
El Sandro (amaro)
Ero a Kingston e quella notte mi trovai per caso in una festa sotto il cielo stellato. Dietro il bancone, non avevo mai visto niente di simile: una coppia, El Sandro e la sua dolce metà. Egli riusciva a preparare quel cocktail con una maestria che faceva sembrare il banco un palcoscenico; dalla sua trasparenza, esuberanza ed eleganza ne risultava un'opera ipnotica... quasi magica. In un attimo, l'essenziale diventò invisibile, e tutto ebbe un senso. (rum, vermouth bianco, bitter bianco)
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STATI UNITI
Kentucky Brown Sugar (citrico)
Era il 1927, nel piccolo paesaggio collinare del Coventry si sapeva ci fosse uno Speakeasy ma il dove era coperto dal mistero. Un freddo Martedì di novembre, una soffiata lo portò a due passi dalla porta e quel che tanto cercava era lì, vuoto, silenzioso. Sul banco un bicchiere pieno e nell’aria l’odore di viole, le luci soffuse lo spinsero ad avvicinarsi, gli bastò avvicinare le labbra, il frizzante lo pervase e, in quell’istante, capì. (bourbon, liquore violetta, lime, sciroppo di demerara, soda)
Wake Up Manhattan (dolce)
Era una fredda mattina del ’96, sul tavolo aveva il suo caffè nero e il burro d’arachidi e, mentre leggeva le notizie sul giornale, sui fornelli cuocevano i pancake.
James, guardando fuori dalla finestra, notò che la città aveva smesso di sognare e, poco dopo, i suoi occhi, ancora nel mondo onirico, videro il whiskey sullo scaffale del bar. "E se..." sussurrò. (whiskey al burro d'arachidi, vermouth infuso al caffè, liquore al caffè)
Detroit (amaro)
Questa città è unica, in continua evoluzione, nata dalla vendita di pellicce per fuggire da freddo del nord, cresciuta nel industria automobilistica per raggiungere l’ignoto intrinseco all’innovazione, passando poi alla ricerca di libertà e rappresentazione attraverso il jazz e il rock fino alla caduta e il fallimento… arriviamo ad oggi, in cui la città stessa ha ancora qualcosa da farci scoprire, vedere e ha ancora qualcosa da dire… ancora una canzone, ancora un sogno, ancora una parola, un ultima parola. (gin infuso al pompelmo, bitter, maraschino, succo di pompelmo)
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EUROPA
Bergamotto Mule (citrico)
Nel cuore delle valli calabresi, un semplice ragazzo di campagna vide un mulo pascolare tra gli alberi di bergamotto, proprio lì, in quella linea sottile che separa un lampo di genio dalla follia nacque il “Bergamotto Mule."
Ogni goccia raccontava la storia della sua terra, dove la magia, la natura e la passione si fusero in un cocktail indimenticabile. (vodka infusa allo zenzero, sciroppo di bergamotto, lime, soda)
Bloody Maria (dolce)
Ieri sta ragazza apre di colpo la porta e, con la mano sporca di sangue e fango, mi si avvicina gridando “Bloody” qui “Bloody” là. Sicché la aiuto a pulire il taglietto e nel frattempo mi si presenta, in pratica era inglese ma si chiamava Maria. Per sdebitarsi decide di sedersi al bancone per un drink fatto da me e nulla, era troppo divertente l’idea di servirle qualcosa rosso sangue, l’unica accortezza è che ci ho messo quello sciroppino al basilico che avevi fatto te ieri l’altro. Nulla, oltre alle risate lo ha apprezzato davvero tanto… ne ha presi tre... pff, inglesi! (succo di pomodoro, vodka, sciroppo di basilico, sale, pepe, worchestershire sauce)
Il Sogno di Taras (amaro)
In un'atmosfera malinconica e satura di pensieri, il poeta ucraino Taras Shevchenko si ritrovò a contemplare la sua bevanda preferita, il "Sogno di Taras". Il liquido ambrato che danzava nel bicchiere rievocava antiche memorie e ispirava la sua penna a danzare sulle pagine come foglie nel vento. ( bitter, vermouth rosso, vodka al pompelmo, cynar overproof, assenzio, sciroppo di carcadè)
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